Serata tra amici.
Mi scuso con loro,mi allontano, vado in bagno.
Busso, sembra libero.
Entro.
Loro si toccano freniticamente.
mi vedono e continuano.
Io immobile.
Loro sorridono.
Io “rosico”. Deglutisco.
Sorrido e vado via.
Serata tra amici.
Mi scuso con loro,mi allontano, vado in bagno.
Busso, sembra libero.
Entro.
Loro si toccano freniticamente.
mi vedono e continuano.
Io immobile.
Loro sorridono.
Io “rosico”. Deglutisco.
Sorrido e vado via.
Svegliarsi di colpo, col suono della sveglia che ti fa violenza nelle orecchie. Spingersi fuori dal letto, senza energie, incazzato.
Buttarsi sotto la doccia. Aprire l’acqua. Farsela scorrere sul corpo, cercando di lavar via la rabbia e il malumore. Abbassare il collo, e sentire il getto che colpisce la nuca e i muscoli contratti.
E poi arriva lui. Mi accarezza la schiena. Mi lecca il collo. Piano. Con delicatezza. E cambia tutto.
Mi lascio andare, mentre mi abbraccia da dietro e mi bacia dietro l’orecchio. C’è. È lì, per me.
Mi penetra da dietro, senza farmi male, e l’acqua continua a correre. Piano, piano, veloce, veloce, più veloce, ancora.
Poi mi abbraccia stretto. Io giro la testa indietro, e lo guardo negli occhi. Lui mi dà un bacio dolcissimo.
Mi sorride.
“Buongiorno”.
Stefigno 12:39 am on 13 Febbraio 2008 Permalink |
….buongiorno davvero…
xlthlx 8:09 am on 13 Febbraio 2008 Permalink |
eh, buongiorno. sisi, oggi e’ proprio un buon giorno.